Difesa personale
“Nell’aikido c’è già la difesa personale, ma se non sei in grado di vederla, sei cieco, e se hai bisogno di vederla e cercarla, sei stupido.”
La ricerca di corsi di Dif. Pers. a Pordenone è costantemente in crescita, ciò sicuramente è dovuto a fatti di cronaca nera, stupri, risse, violenze e chi più ne ha più metta.
Bisogna innanzitutto tenere presente che un’altissima percentuale delle violenze è perpetrata da persone vicine alla vittima, amici, colleghi, conoscenti…Dato molto importante per capire come nasce la situazione che poi sfocia in violenza o aggressione.
Arduo pensare di imparare a difendersi contro un picchiatore abituale, ancora di più se fisicamente ci troviamo in condizione di inferiorità, ma dobbiamo pensare che in molti casi essere quanto meno sfuggenti può essere una tattica valida, pensiamo al fatto che molti annichiliscono anche solo per aver ricevuto uno schiaffo, situazione in cui il danno è nullo o quasi, ed invece nella maggior parte dei casi la vittima crolla psicologicamente trovandosi alla mercè dell’altro.
Ma se non possiamo evitare uno scontro che facciamo? Ci scazzottiamo come in un film d’azione? Calci volanti e pugni diretti alle mandibole? Impossibile, assolutamente da evitare, un pugno dato senza preparazione ci espone a danni di vario genere, dalla sbucciatura delle nocche alla frattura delle dita o del polso, anche a contatto con fluidi corporei potenzialmente contagiosi.
Avete mai visto come nella realtà la cosa più pericolosa sia cadere?
Chi cade è sempre alla mercè dell’altro, chi cade di solito non si rialza mai finendo bersaglio dei calci dell’aggressore, che oltretutto raramente è a piedi nudi aggiungendo danni su danni.
Uno studio della dinamica delle cadute aiuta anche a migliorare il proprio equilibrio, non solo a tornare in piedi facilmente.
Altro argomento da trattare è la difesa da armi improprie, bastoni, coltelli, martelli, la storia dei delitti negli ultimi anni è prodiga di oggetti di uso comune finiti in mano a pazzi furiosi.
Difficile difendersi da un coltello e rimanere illesi, quasi impossibile, ma saper come muoversi e quali parti del proprio corpo difendere maggiormente può fare la differenza.
Anche conoscere quali parti sensibili dell’aggressore si scoprono quando egli attacca può servire, una penna infilata tra le costole può ferire seriamente una persona, uno schiaffo dato impugnando un mazzo di chiavi può cavare un occhio…
Più facile lavorare sui movimenti d’evasione da attacchi di bastone, schivate, rotazioni, perchè sono cose semplici che non spaventano e possono essere allenate sempre, anche in casa nei momenti liberi.
Tutti questi argomenti sono materia di studio quotidiana in una scuola di Aikido, fanno parte del programma d’esame e l’unica cosa che si può trovare poco pratica è il fattore tempo, che in un corso di difesa personale non è mai abbastanza.
Sull’utilità e sul tipo di approccio alla Dif. Pers. si può scrivere un romanzo, quel che è certo è che NON si POSSONO affrontare argomenti delicati in tempi brevi, in modo incisivo e facilmente memorizzabile sul piano fisico, visto che la risposta efficace è solamente quella instintiva.
Tutto ciò serve a dare a chi si sente minacciato un aiuto a capire come affrontare in modo più razionale momenti di forte stress psicofisico.
Pensate che fare Aikido serva ad altro?
Chiunque volesse ulteriori chiarimenti ci può inviare una mail all’indirizzo info@aikidopordenone.com , in alternativa le visite sono gradite.