Presso l’Aikikai Pordenone è possibile richiedere lezioni private singole o per piccoli gruppi con orari al di fuori dei corsi regolari e quindi da definire caso per caso.
Non vi sono limiti di età.
Le lezioni si rivolgono a tutti coloro che per motivi di lavoro, personali, di orari o altro, non riescono a partecipare ai corsi collettivi.
Si rivolgono anche a tutti coloro che preferiscono avere un insegnante a loro disposizione per migliorare e perfezionare il proprio Aikido.
Per chi fosse interessato o volesse ulteriori informazioni è pregato gentilmente di contattare la segreteria o di venirci a trovare personalmente al Dojo. (vedere Info)
Il nostro Dojo fa parte dell'Aikikai d'Italia, la prima, più importante e diffusa associazione per la diffusione dell'Aikido in Italia, diretta emanazione dell'Aikikai del Giappone a garanzia di una pratica seria, rigorosa ed aggiornata tecnicamente.
Diffidate delle imitazioni!
NOVITA’
ATTENZIONE!
Le lezioni "regolari" continuano fino a fine Giugno, per l'attività di Luglio ed Agosto pubblicheremo il calendario appena pronto, vi aspettiamo in Dojo!
Eventuali info via mail o al num. 349 6615469.
Questo è il sito della Scuola di Aikido “Aikikai Pordenone”, qui potrete trovare molte informazioni, foto e filmati sull’Aikido; ma, se siete interessati a scoprire veramente cos’è l’Aikido venite nel nostro Dojo e praticate con noi un paio di lezioni gratuitamente.
Potrete così farvi un’idea su questa originale arte marziale sulla base dell’insostituibile esperienza personale.
Girando per il web e parlando con la gente ho spesso la sensazione di non essere “inserito” correttamente nel mondo delle arti marziali.
Questa sensazione deriva dal fatto che molte persone che mi vengono nominate non le conosco, che il tal maestro e il tal altro istruttore sono per me dei perfetti sconosciuti pur essendo essi almeno campioni di categoria nella loro specialità e profondi conoscitori di tutta una serie di altre arti marziali.
Suscita molta curiosità nei miei interlocutori il fatto che io non abbia la benchè minima conoscenza di questi soggetti, spesso sono vicini di casa, che nel loro campo appaiono come dei mostri di bravura o di saggezza ai loro allievi e conoscenti.
Devo confessare che anch’io mi chiedo se sia possibile vivere nello stesso ambiente e non incrociarsi mai, per la verità la domanda dura poco, ne ho sempre di nuove e più interessanti.
Rimane però la curiosità ed essendo per mia natura un’affamato di conoscenza cerco puntualmente di saperne di più.
Di solito la ricerca comincia verbalmente da chi mi nomina per la prima volta il presunto maestro che abitualmente esorta così:_ “devi conoscerlo per forza fa aikido, ma anche jujitsujujutsukempodaitoescrimakalithaykaratejudosumosambocapoeira,talvolta mette i dischi al calcinculo della sagra della parrocchia e, come il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia! Come? Non lo conosci? E’ bravissimo, fa arti marziane da quando era bambino!”.
Premetto una cosa, se faccio l’insegnante,( e NON il maestro o l’istruttore) di aikido è per caso, e per poter praticare aikido, cosa che di suo mi porta via molto tempo.
Se faccio aikido forse confino con quel mondo di tizi discutibili che è il mondo marziale, ma lungi da me voler sconfinare, non credo mi basterà tutta la vita per conoscere a sufficienza l’aikido, figuriamoci se ho il tempo di gironzolare a raccogliere nozioni enciclopediche di mille altre discipline o sport.
Ma continuiamo con le ricerche, quale posto migliore della rete per poter farsi un quadro della situazione?
Tutti si fanno un sito in internet, ne state leggendo uno, quindi niente di più facile.
Ecco che mi si apre un mondo, nomi altisonanti o aggressivi, grafiche degne di videogames, loghi fiammeggianti, links a scuole per corpi speciali e video dimostrativi di tecniche di soppressione rapida usate nei reparti speciali dei più temuti eserciti del pianeta. Serie di immagini del titolare dei corsi in pose che neanche Karate kid avrebbe il coraggio di proporre per la palese quanto plastica inutilità.
Gallerie fotografiche dove si documenta la presenza a manifestazioni interdisciplinari internazionali corredate dalle rituali foto a fianco dei vari maestri in posa “Benitica”, (per la verità spesso i maestri sono in posa “Benitica invertita”, cioè con una vistosa panza sporgente molto poco marziale).
Ma come si può nel 2009 continuare a prendere in giro la gente così?
Oppure la gente vuole avere a che fare con questi eterni adolescenti con il mito del supermachofurlàn?
Fare le persone serie e pensare al benessere a tutto tondo dei propri studenti, ad una loro crescita individuale e di gruppo serve a qualcosa o basta battersi forte il petto come dei gorilla per essere credibili?
Con queste domande a cui non so rispondere vi lascio in attesa di una illuminazione.
Una demo in cui tutti si rivedono e che ridicolizza l’atteggiamento truce di alcuni.
Perchè se uno fa un’arte marziale non è detto sia il solito esaltato pirla con la collezione di dvd di Walker texas ranger.
Chi fa sul serio può anche prendersi in giro.
Non so se BR faccia sul serio nella vita, ma almeno si prende in giro, e chi ben comincia…
Ho postato questo video per l’eleganza dell’aikido praticato ma soprattutto per porre attenzione sulla mimica e sulle espressioni facciali, troppi di noi facciamo un teatrino di espressioni patibolari, spesso involontarie, durante la pratica mentre i grandi esprimono un serenità disarmante.
Meditiamo gente, meditiamo!
Pur rappresentando un’estremizzazione questo filmato mette in luce il fatto che anche i piccoli sono in grado di fare il nostro stesso aikido senza per forza dover praticare una forma storpiata, spesso trattiamo i bimbi come degli stupidini da far giocare con il risultato di finire a fare la baby sitter e non gli insegnanti di una cosa che i ns. giovanissi allievi, (futuri adulti allievi/insegnanti), apprendono con naturalezza grazie al fatto che ci si applicano senza “filtri”.
Di seguito riportiamo non senza commozione il testo di una mail giuntaci questa mattina da Tokyo:
“I veri Aikidoka giapponesi, piangenti il declino morale e fisico dell’Aikido giapponese e mondiale, annunciano disperati che Angelo Volpi ha sostenuto con successo l’esame di 2o Dan.”
Stando alle statistiche di accesso al sito pare ci sia una grande richiesta o curiosità in merito ai ristoranti giapponesi/sushi bar nella zona di Pordenone.
Vorrei invece proporvi questo localino nei pressi dell’Hombu Dojo che mi sembra proprio adatto per far scorta di proteine dopo le lezioni.
Non tutti sanno o si ricordano che essere parte dell’Aikikai d’Italia significa essere parte di una associazione di promozione della cultura tradizionale giapponese, mi sento quindi in dovere di chiarire questo punto postando un video esemplificativo di questa cultura antica ed affascinante.
Dieci anni fa, i primi giorni di Ottobre del 1998, il m° Dejan Stamenkovic dopo una parentesi di tre anni in Italia tornava a casa con la famiglia e mi investiva (con l’approvazione degli allievi di allora) del ruolo di insegnante del Dojo di Pordenone.
Di quelli allievi ne sono rimasti molto pochi, Stefania, Gabriele e Tomislav, in compenso ne abbiamo altri che ci accompagnano nel rotolare sul tatami.
Mi sembrava doveroso prendere una pausa che sia di festa e di riflessione in occasione di una ricorrenza, qualsiasi fosse, i 10 anni del Dojo cadevano in un periodo non roseo per l’armonia del gruppo e sono passati in sordina, ma, ora, complice l’annata ricca di principianti ed una rinata coesione fra i praticanti mi sembra il caso di vivere una occasione di svago e divertimento pensando ai passi fatti finora.
Ho invitato il M° Giorgio Rizzi, senza il quale non saremmo quello che siamo e forse non ci saremmo nemmeno, a presenziare in veste di ospite d’onore. Spero venga accompagnato dalla masnada dei suoi “mati” che tanto ci hanno dato in termini umani e tecnici.
Estendo ora l’invito a tutti quelli che qui transitano e vorranno unirsi a noi, amici e nemici, aikidoka e familiari, ex allievi o curiosi e tutti quelli che amano l’aikido come noi.
L’appuntamento è in Dojo per Domenica 5 Ottobre alle 10.oo di mattina, il programma è molto semplice: facciamo aikido fino ad ora di pranzo, poi doccia e pranzo sul tatami.
Spero di avere un riscontro positivo e vi invito a confermarmi la presenza in modo che si possa organizzare il buffet al meglio.
Il Male Assoluto.
P. S.
Lo so che 10 anni sono pochi ma una scusa dovevo pur trovarla.
Emerge dalle statistiche di accesso a questo sito che la ricerca di corsi di Dif. Pers. a Pordenone è quotidiana, ciò sicuramente è dovuto al crescente clamore dato da certa stampa a fatti di cronaca nera, (che gonfiano l’audience puntando sulla nostra inconfessabile morbosità), ma dobbiamo pensare che qualcuno cerchi simili corsi per sentirsi in qualche modo non solo spettatore della recente accelerazione data dal governo alla lotta alla criminalità ma anche protagonista in prima persona imparando a tutelarsi almeno sul piano fisico.
Sull’utilità e sul tipo di approccio alla Dif. Pers. sono state dette e scritte “corbellerie” di ogni genere.
Anni addietro ho partecipato ad una iniziativa indirizzata alle donne promossa dal Comune di Pordenone. Grande successo di pubblico perchè era gratuita, ed ancor più grande successo proprio alla nostra palestra perchè proponevamo una sola lezione settimanale di solo un’ora e mezza.
Risultato, una farsa totale, non me ne vogliano le partecipanti ma se non ci si regge in piedi non si può sperare nemmeno di fuggire da un aggressore, figuriamoci affrontarlo.
Sono del parere però che si debba cercare un modo di aiutare chi si sente un obbiettivo potenziale di aggressione da parte di estranei, invito pertanto chi entra in questo sito a farci sapere quali sono le sue paure in merito e da che tipo di aggressione vorrebbe potersi difendere, questo per creare una base di partenza utile a mettere a fuoco le reali necessità e quidi poter sviluppare in un futuro prossimo un tipo di corso utile, non tanto ad imparare a tirar pugni e calci, ma ad affrontare in modo razionale situazioni di grande stress emotivo e minaccia fisica.
Inserite dunque nei commenti ciò che vorreste fosse trattato in un corso di Dif. Pers. la cosa non costa nulla ed è anonima.
Nel caso vorreste essere contattati/e per meglio esprimere i vostri pensieri inserite il Vs indirizzo email che non verrà pubblicato in quanto i commenti sono moderati dagli amministratori del sito.